Mondo di LUCY
Lunedì 01 Ottobre 2012 00:00
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Scarica il pdf del numero REDAZIONE VITA .... spunti dal MONDO DI LUCY

..... . Nel pomeriggio sono andata al cinema Salus dove mi è stata data una fascia gialla da mettere al braccio, per distinguere il gruppo delle medie da quello delle elementari. Una ragazza mi ha portato nella sala dove noi ragazzi abbiamo svolto un laboratorio. Quando sono entrata, tutte le mie amiche erano già sedute e io mi sono messa vicino a loro. Ad un certo punto c’è stato un momento di silenzio. La signora Luigia, la responsabile del laboratorio, ci ha diviso in due gruppi e ci ha fatto sedere per terra, dove davanti a noi c’erano dei fogli completamente neri, della tempera bianca e un foglio su cui erano rappresentati i giochi di Lucy, la chitarra di Gianluca, il padre di Lucy, il microfono di Anna, la madre, un libro, la sua culla, un telefono, il computer… Lucy è una bambina di due anni e mezzo con una malattia molto grave, soprattutto molto rara: la sindrome di Dandy-Walker e di Down. Luigia ci ha parlato della vita di Lucy e dell’esperienza “tragica” che i suoi genitori hanno vissuto. Dopo di questo ci hanno fatto ascoltare alcune delle canzoni scritte e cantate da Anna, mentre Gianluca suonava la chitarra. Noi dovevamo in qualche modo “interpretare” quello che lei diceva e provare ad esprimerci attraverso il disegno. Mentre si ascoltava la musica nella stanza c’era silenzio ed ognuno di noi ha disegnato qualcosa, principalmente i giochi di Lucy o delle brevi frasi per lei. Alla fine delle canzoni abbiamo smesso di fare quello che stavamo facendo e siamo andati a fare merenda: siamo stati insieme, abbiamo giocato e chiacchierato. Poi, verso le cinque, ci siamo preparati per vedere il video-concerto e sono venuti anche i nostri genitori. Quando le luci si sono spente è cominciato il concerto: c’era un video e sul palco c’erano Anna che cantava e Gianluca che suonava. Nel video si vedevano le immagini legate sia a Lucy sia alla rappresentazione delle parole delle canzoni. Alla fine del concerto Anna ha concluso dicendo “ABBIAMO COSI’ TANTO”. Tutti hanno applaudito. Ad un certo punto da dietro le quinte è apparsa una bambina bionda che è andata in braccio ad Anna, era la piccola Lucy, che ci è stata presentata e tutti hanno applaudito.

Questo video-concerto è stato molto toccante e istruttivo; ci insegna che non dobbiamo lamentarci di ciò che abbiamo e dobbiamo ritenerci fortunati rispetto alle persone che non si possono permettere tante cose.

 

..... Il video-concerto mi è piaciuto nel ritmo, ma soprattutto mi sono piaciuti i testi, perché ogni parola parlava di Lucy, dei suoi genitori e della sua vita. Mi ha colpito come sono riusciti a esprimere con la musica il loro sostegno l’uno verso l’altro. Secondo me, essere andato a quel video-concerto non è stato solo un modo per passare la giornata stando con gli amici, ma ho potuto ascoltare una testimonianza. Loro infatti sono venuti per essere ascoltati perché sentono di avere delle esperienze importanti da raccontarci.

 

Domenica 5 Febbraio dei miei compagni di classe ed io ci siamo ritrovati al Salus di Legnago e, abbiamo partecipato al video-concerto “Il mondo di Lucy”. Lucy è una bambina nata con la sindrome di Down e Dandy Walker perciò fin dai primi giorni di vita ha avuto problemi con la sua salute. Anna e Gianluca, i genitori, hanno accettato di farla nascere con il rischio di perderla subito. La gravidanza iniziata nella gioia, è diventata poco dopo molto angosciosa, piena di dubbi e di sofferenza. Dal momento in cui hanno scoperto che la bambina era senza una parte di cervelletto e che era allo stesso tempo Down per i due genitori è iniziato un periodo di inquietudine anche perché non sapevano che malattia fosse e quali mutamenti avrebbe portato. La preoccupazione più grande era come rendere felice la vita di Lucy. Sorreggendosi a vicenda, spronati dalla certezza che nella loro vita Lucy era già una presenza viva, hanno scelto per la vita e con gioia l’ hanno comunicato a parenti ed amici. La loro scelta si è trasformata in serenità e con questo atteggiamento hanno accompagnato la bambina alla nascita, nei vari interventi e la stanno accompagnando nella crescita. Durante la gravidanza della madre, i due genitori , hanno scritto delle canzoni riferite alle sensazioni che provarono durante le ecografie, alle incertezze, ai dubbi e alla speranza che in Cielo c’è qualcuno che li aiuta. Gli amici e i parenti sono loro vicini per portare felicità e serenità. Ora sono felici di avere Lucy con loro e di continuare a farla crescere.

Per me l’ esperienza è stata coinvolgente perché mi ha aiutato a pensare che la vita di una persona è importante più della disabilità del corpo e che nella sofferenza gli amici ti sostengono.

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